CS_Si è tenuto in data odierna l’incontro in Confindustria Basilicata con Proma Melfi

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COMUNICATO SINDACALE

Si è tenuto in data odierna l’incontro in Confindustria Basilicata con Proma Melfi.

In data odierna si è svolto presso Confindustria Basilicata un incontro tra le Organizzazioni Sindacali FIM FIOM, UILM e FISMIC e la Proma Melfi, finalizzato a fare il punto complessivo sulla situazione organizzativa attuale e sulle prospettive future dello stabilimento di Melfi, con particolare riferimento alla salita produttiva.

L’azienda ha comunicato che, allo stato attuale, sono in corso attività produttive legate alla nuova Compass, attualmente in fase di prova, con la produzione di Lastrati per i sedili, per la plancia e per i body. La salita produttiva, in questo ambito, sta registrando risultati importanti.

Contestualmente, Proma ha confermato che il progetto relativo alla produzione dell’assale posteriore, destinato non solo allo stabilimento di Melfi ma anche ad altri stabilimenti europei del gruppo Stellantis, è in una fase molto avanzata.

In questo contesto l’azienda ha dichiarato che a partire dalla prossima settimana procederà alla chiusura del CDS in essere, ritenendo di poter saturare l’intera forza lavoro. L’azienda ha inoltre evidenziato come gli investimenti effettuati consentano oggi una piena saturazione dello stabilimento di Melfi, con la prospettiva di risultati significativi nei prossimi mesi.

In funzione della salita produttiva e dei volumi previsti, l’azienda si è detta disponibile a valutare nuove entrate, qualora se ne ravvisasse la necessità.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo salutato positivamente la salita produttiva, chiedendo però che questa venga accompagnata da un’attenta gestione organizzativa. In particolare, abbiamo richiesto che, qualora i numeri lo permettessero, l’azienda valuti prioritariamente l’eventuale inserimento di una parte dei lavoratori ex PMC.

Abbiamo inoltre chiesto l’attivazione di verifiche puntuali con l’RSU, al fine di affrontare tutte le problematiche legate all’aumento dei turni, garantendo una corretta rotazione e una adeguata organizzazione del lavoro all’interno dello stabilimento.

In conclusione, anche sul tema dei lavoratori ex PMC, l’azienda, prendendo atto della nostra istanza, si riserva di effettuare ogni tipo di verifica.

Melfi, 05 febbraio 2026

Le Segreterie Regionali Fim Fiom Uilm Fismic