
Di Maulo: “Occorre un fronte comune delle forze del lavoro e dei governi per cambiare passo con una transizione diversa e più sostenibile per il settore automotive”
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21 Ottobre 2025Stellantis: Fismic Confsal, Di Maulo: “Segnali di fiducia e ripresa da Stellantis, con annunciate assunzioni, ma l’Europa cambi paradigma o il settore è a rischio”
Torino, 20 ottobre. Si è concluso nel pomeriggio, presso lo stabilimento di via Plava a Torino, l’incontro tra i sindacati metalmeccanici e il nuovo Amministratore Delegato di Stellantis Italia, Antonio Filosa, insieme al top management del Gruppo.
Dal confronto è emersa la conferma di un piano industriale in corso per l’Italia, con segnali positivi su più fronti: l’avvio del secondo turno alla carrozzeria di Mirafiori per la nuova 500 ibrida, che comporterà circa 400 nuove assunzioni, il ramp up della Jeep Compass a Melfi e la revisione del piano di Cassino in ottica multienergy, con nuovi investimenti sui motori e un futuro industriale riconsiderato.
Roberto Di Maulo, Segretario Generale Fismic Confsal, dichiara al termine dell’incontro: “Perdurando le difficoltà del settore automotive, l’incontro di oggi evidenzia alcuni spiragli di ripresa importanti. A Mirafiori si prospetta finalmente un’inversione di tendenza, con il ritorno del secondo turno per la 500 ibrida e l’avvio di nuove assunzioni di operai: circa 400 posti di lavoro che rappresentano un segnale concreto di fiducia e di rilancio per l’intero comparto. È un segnale che accogliamo positivamente e che va consolidato con una visione industriale di lungo periodo.”
“Tuttavia – prosegue Di Maulo – senza un cambio di rotta da parte della Commissione Europea, il rischio è che anche i segnali più incoraggianti vengano vanificati da regole ambientali eccessivamente rigide che penalizzano la produzione e gli investimenti.
Per salvare l’automotive serve un’alleanza tra produttori, sindacati e governi in grado di parlare con una sola voce in Europa, chiedendo una transizione tecnologica equilibrata, fondata sulla neutralità energetica e sulla tutela dell’occupazione.”
“La Fismic Confsal – conclude Di Maulo – apprezza la disponibilità al dialogo manifestata dal nuovo AD Filosa e continuerà a lavorare in modo costruttivo affinché dalle parole si passi ai fatti, consolidando le prospettive di rilancio di Mirafiori, Cassino, Termoli e Melfi e garantendo un futuro industriale solido al sistema automotive italiano”.




