
STELLANTIS, FISMIC CONFSAL: «POSITIVO L’OBIETTIVO DI RIDURRE DEL 30% LA CASSA INTEGRAZIONE. ORA SERVONO INTERVENTI URGENTI SU NORMATIVE EUROPEE, ENERGIA E COMPETITIVITÀ»
15 Ottobre 2026
ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026
16 Ottobre 2026COMUNICATO STAMPA
𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦 𝗠𝗘𝗟𝗙𝗜, 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗠𝗕𝗟𝗘𝗘: 𝗢𝗥𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗗𝗨𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔!
Melfi, 16 ottobre 2026 – Si sono svolte oggi le assemblee dei lavoratori Stellantis di Melfi, con la partecipazione delle Segreterie territoriali di FIM, UILM, FISMIC e UGLM. Un importante momento di confronto sulla 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, sulle 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 e sulle sfide che attendono lo stabilimento e tutto il suo indotto.
Le assegnazioni dei nuovi modelli rappresentano un risultato importante, ma 𝗮𝗱𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼. Occorre creare le condizioni per 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶 𝘃𝗼𝗹𝘂𝗺𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶, anche in vista del futuro lancio dell’Alfa Romeo, puntando su 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗲, come da tradizione, capaci di rendere i modelli più attrattivi sul mercato, conquistare quote di mercato e garantire una crescita reale della produzione, 𝗿𝗶𝗱𝘂𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, così come emerso ieri nell’incontro Nazionale con Stellantis.
è indispensabile che 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟯𝟭 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, 𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗲. Non si può continuare a imporre solo sanzioni, senza creare le condizioni per rendere competitivi gli stabilimenti. A questo si aggiunge 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮, diventato una vera emergenza industriale e sociale, sulla quale servono interventi concreti e strutturali.
Altrettanto importante è 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, che continuano a pagare il prezzo più alto delle difficoltà produttive. 𝗟𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗳𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮, garantendo commesse, lavoro e prospettive occupazionali.
𝗖𝗖𝗦𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟳–𝟮𝟬𝟯𝟬: 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗡𝗡𝗢𝗩𝗢
Nel corso delle assemblee è stata illustrata la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCSL 2027– 2030. Successivamente, 𝗹𝗲 𝗥𝗦𝗔 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝘂𝗻𝗮𝗻𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗶𝗮𝘁𝘁𝗮𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮, dando avvio al percorso di rinnovo contrattuale.
La richiesta salariale prevede 𝟭𝟱𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗶, 𝗽𝗮𝗿𝗶 𝗮𝗹 𝟲,𝟳% 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗯𝗶𝗲𝗻𝗻𝗶𝗼, insieme a importanti rivendicazioni sulla parte normativa e sul miglioramento delle condizioni di lavoro.
𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 sono gli elementi fondamentali per affrontare questa fase. L’obiettivo è chiaro: 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝗠𝗲𝗹𝗳𝗶, per 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 di tutti i dipendenti e dell’intero sistema produttivo collegato allo stabilimento.
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI FIM – UILM – FISMIC – UGLM




