
FISMIC CONFSAL: ALLA DRIVE4YOU SI CONSOLIDANO RAPPRESENTANZA E CONSENSI
8 Giugno 2026
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15 Giugno 2026STELLANTIS, FISMIC CONFSAL: POSITIVI GLI INVESTIMENTI E LA CONTINUITÀ PRODUTTIVA, MA ORA SERVONO RISPOSTE PIÙ CHIARE SU CASSINO E MASERATI
Roma, 15 giugno – Si è svolto oggi il confronto tra le organizzazioni sindacali e Stellantis con Emanuele Cappellano, responsabile Europa del Gruppo, convocato per approfondire i contenuti dell’Investor Day e le prospettive industriali europee e italiane del piano “FaSTLAne 2030”. Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato le linee strategiche del piano industriale europeo, confermando investimenti su nuove piattaforme, sviluppo multi-energy, rinnovo della gamma e rafforzamento della presenza industriale del Gruppo in Europa. Per l’Italia Stellantis ha confermato la continuità produttiva dei principali stabilimenti, illustrando i programmi relativi ai futuri modelli, allo sviluppo delle tecnologie ibride, all’eDCT, ai veicoli commerciali e alle attività di ricerca e sviluppo. “La conferma della volontà di mantenere il footprint industriale europeo senza chiusure di stabilimenti e gli investimenti annunciati su prodotto, tecnologia e ricerca rappresentano elementi importanti — dichiara Sara Rinaudo, Segretario Generale Fismic Confsal — soprattutto in una fase nella quale il settore automotive europeo continua a essere sottoposto a fortissime pressioni competitive e regolatorie.” “Riteniamo positiva anche la scelta di puntare su una strategia multi-energy, che conferma quanto la transizione non possa essere affrontata attraverso una sola tecnologia ma richieda pragmatismo industriale, neutralità tecnologica e capacità di adattarsi ai mercati.” Secondo la Fismic Confsal, dal confronto emergono segnali incoraggianti su diversi siti italiani, a partire da Mirafiori, dove la crescita produttiva della 500 ibrida, lo sviluppo dell’eDCT, l’assenza di cassa integrazione e gli investimenti sulla ricerca rappresentano indicatori importanti di rafforzamento industriale del polo torinese. “Torino deve continuare a mantenere un ruolo centrale nelle strategie del Gruppo. I segnali emersi oggi su Mirafiori, sulle attività ingegneristiche e sull’economia circolare vanno nella direzione giusta, ma sarà fondamentale consolidare questa crescita con una prospettiva produttiva stabile e di lungo periodo per l’intera filiera piemontese.” Per la Fismic Confsal restano però ancora aperti alcuni nodi importanti, a partire dal futuro di Maserati e dello stabilimento di Cassino. “Su Cassino registriamo positivamente la conferma della continuità produttiva e le prospettive legate ai futuri modelli Maserati, ma è evidente che oggi servano ancora maggiori elementi di chiarezza. Parliamo di uno dei siti che più sta soffrendo questa fase del mercato automotive e che ha bisogno rapidamente di certezze industriali, produttive e occupazionali.” Anche sul fronte della meccanica italiana il sindacato ritiene necessario continuare il confronto. “Le indicazioni emerse su Termoli, sull’eDCT e sulla continuità dell’ Euro 7 rappresentano certamente elementi positivi, così come la conferma della continuità produttiva sugli altri siti della componentistica. Tuttavia il tema della saturazione produttiva e della competitività europea, soprattutto sul costo dell’energia e sulla filiera delle batterie, continuerà a rappresentare una sfida centrale per tutto il comparto.” “La transizione dell’automotive si giocherà sulla capacità di tenere insieme innovazione, sostenibilità e tutela del lavoro. Per questo continueremo a chiedere che l’Italia venga considerata un asset strategico del Gruppo, valorizzando le competenze industriali, tecnologiche e professionali che il nostro Paese continua a rappresentare”, conclude Rinaudo.





