Prosegue la fase congressuale: Congresso territoriale Fismic Confsal Piemonte e Filcom Confsal Torino

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Torino, 31 marzo. Si è svolto oggi il Congresso territoriale della Fismic Confsal Piemonte, alla presenza di rappresentanti istituzionali, esponenti delle aziende e delle altre organizzazioni sindacali, in un momento di confronto ampio sulle prospettive del lavoro, dell’industria e della rappresentanza nel territorio piemontese.

In sala erano presenti anche i rappresentanti delle altre sigle metalmeccaniche, a conferma di un percorso che negli ultimi anni ha visto costruire, pur nelle differenze, importanti iniziative unitarie sui grandi temi industriali del territorio, da Mirafiori alla richiesta di garanzie e piani industriali per il futuro dell’automotive piemontese.

Al termine dei lavori è stata confermata la Segreteria della Fismic Confsal Piemonte, guidata dalla Segretaria Generale territoriale Piemonte Sara Rinaudo e composta da Antonio Alfiero, Rocco Magnasco, Calogero Taormina e Tania Basso.

Nella stessa giornata si è svolto anche il Congresso della Filcom Confsal Torino. Segretario territoriale Francesco Citraro, con una Segreteria composta da Costantino Albanese, Angela Scalise e Silvia Resina.

Nel suo intervento Sara Rinaudo ha sottolineato come in questi ultimi due anni siano stati costruiti percorsi unitari importanti, pur nel rispetto delle identità e delle differenze tra le organizzazioni sindacali. “Ci sono momenti – ha evidenziato – in cui l’assunzione di responsabilità fa capire che è il percorso unitario quello da tenere, senza rinunciare all’autonomia ma sfuggendo all’autoreferenzialità”.

Rinaudo ha quindi ribadito che il lavoro “è il filo che tiene insieme tutto e soprattutto porta dignità”, indicando come priorità il giusto salario, la sicurezza, il riconoscimento professionale e il rifiuto di una logica che consideri i lavoratori un costo da comprimere. Ha inoltre rilanciato la necessità di difendere la fabbrica non come residuo del passato, ma come presidio produttivo e sociale ancora essenziale per il Piemonte, proponendo un patto regionale per il lavoro industriale che metta attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, università, istituti tecnici, centri di ricerca e parti sociali.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro. Su questo punto la Segretaria Generale territoriale Piemonte ha indicato la necessità di costruire una linea sindacale chiara, fondata su trasparenza, formazione, confronto preventivo e adeguate tutele contrattuali, ribadendo anche l’importanza di non mettere le generazioni una contro l’altra in una fase di trasformazione così profonda.

Il Congresso ha confermato il radicamento della Fismic Confsal in Piemonte e della Filcom Confsal a Torino, rilanciando il valore della partecipazione, della rappresentanza e della responsabilità sindacale in una fase decisiva per il futuro economico e produttivo del territorio.