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24 Marzo 2026AUTOMOTIVE, FISMIC: CASSINO NON PUÒ ESSERE LASCIATA SOLA. SERVE UN PIANO INDUSTRIALE CONCRETO PER SALVARE LAVORO E TERRITORIO
CASSINO, 20 marzo. Forte partecipazione oggi a Cassino alla manifestazione promossa dalle OO.SS. a sostegno del futuro industriale e occupazionale del territorio, in una fase di grave difficoltà per lo stabilimento Stellantis e per l’intero indotto automotive locale. La mobilitazione ha richiamato lavoratori, cittadini e rappresentanti del territorio.
“Non possiamo restare inermi davanti a un declino lento e doloroso. Cassino ha bisogno di un concreto piano industriale, non dell’ennesima sequenza di annunci senza prospettiva. Servono modelli che abbiano la forza di stare sul mercato e di garantire continuità produttiva, occupazione e tenuta a tutto l’indotto, che oggi vive una condizione di gravissima difficoltà.
Le istituzioni locali e il Governo devono fare fino in fondo la loro parte, costruendo un sistema incentivante per le imprese, capace di attrarre investimenti, sostenere la produzione e difendere il lavoro. È il momento di fermare politiche basate sull’ideologia e di tornare finalmente a una strategia industriale seria, concreta e accompagnata da adeguate risorse finanziarie per l’automotive.” dichiara Sara Rinaudo, vicesegretario generale Fismic Confsal.
“Cassino non può essere lasciata sola. Qui non è in gioco soltanto il destino di uno stabilimento, ma il futuro di un intero territorio che vive di industria, competenze e lavoro”, conclude Rinaudo.
A sottolineare il significato della giornata è anche Maurizio Stabile, segretario territoriale Fismic Confsal Cassino: “Quella di oggi è stata una giornata storica per Cassino e per l’intero territorio. La risposta dei lavoratori, dei cittadini e della comunità è stata straordinaria ed è il segno evidente di quanto sia forte la volontà di difendere industria, occupazione e futuro. Questo risultato non può e non deve essere considerato un punto di arrivo, ma un punto di partenza: da qui bisogna ripartire con ancora più forza per la salvaguardia del territorio, del tessuto produttivo e di tutte le famiglie che da esso dipendono.”




