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COMUNICATO SINDACALE

Si è svolto nella mattinata di oggi, 3 marzo 2026, l’Attivo Unitario di RSA e RSU del Comparto Automotive di FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM presso l’Edra Palace Hotel di Cassino.

I numerosi interventi hanno confermato la ricaduta pesantissima della crisi dell’Automotive sull’intero territorio. Una crisi che non colpisce soltanto i lavoratori del settore, ma investe trasversalmente ogni comparto produttivo, le famiglie, i commercianti e l’economia locale nel suo complesso. Chi non comprende l’impatto di questa situazione non ha piena consapevolezza della gravità del momento che stiamo vivendo.

Per queste ragioni, le Segreterie territoriali di Frosinone di FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM hanno deciso e condiviso una grande MOBILITAZIONE UNITARIA con corteo cittadino a Cassino per il giorno 20 marzo 2026.

Il corteo partirà alle ore 9.00 da Piazza De Gasperis, attraverserà il Corso della Repubblica e si concluderà in Piazza Diaz intorno alle ore 10.45, con la presenza delle Segreterie Nazionali e
l’intervento dei Segretari Generali Nazionali di FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM. La loro presenza testimonia la straordinaria criticità del momento e la rilevanza della crisi dell’Automotive, che sta investendo l’intera Europa. Una transizione mal governata ha prodotto effetti devastanti, determinando un crollo dell’occupazione e mettendo a rischio il futuro industriale dei nostri territori.
Difendere il lavoro significa difendere le famiglie di questo territorio. Ad oggi Stellantis ha lavorato soltanto 12 giorni, l’Indotto ancora meno: un dato che fotografa con drammatica evidenza la
situazione. Inoltre, l’abuso del ricorso agli ammortizzatori sociali — che dovrebbero essere strumenti straordinari e temporanei per far fronte alle emergenze — è ormai diventato strutturale.

L’Attivo chiede con forza che si acceleri su un piano industriale serio e credibile, capace di garantire il futuro dello Stabilimento ma, soprattutto, dell’Indotto che sta pagando il prezzo più alto di questa crisi.

È necessario e urgente che la Politica Europea inverta la rotta sulle politiche industriali fallimentari che hanno provocato un disastro sociale.

È fondamentale che tutta la Popolazione, Commercianti, Logistica, Trasporti, Piccole e Medie Imprese, Artigiani, Datoriali, Istituzioni Locali e Regionali di tutti i Comuni del territorio, partecipino e siano presenti.

Questa mobilitazione riguarda ciascuno di noi, senza distinzione.

Riguarda ogni famiglia, ogni attività commerciale, ogni lavoratore, ogni giovane che qui immagina il proprio futuro.

Ora è il momento della responsabilità, dell’unità e della mobilitazione.

Cassino, 03/03/2026

Le Segreterie Territoriali di FIM-FIOM-UILM-FISMIC-UGLM