
News CONFSAL – Corriere legislativo 51-52/2025
9 Gennaio 2026
DOCUMENTI 730_2026
20 Gennaio 2026COMUNICATO STAMPA
Stellantis e indotto: dalla risoluzione regionale al Patto per Melfi. Servono ora atti concreti per il futuro industriale della Basilicata
Le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM e FISMIC valutano positivamente l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale della Basilicata, della risoluzione a tutela e rilancio
dello stabilimento Stellantis di Melfi e dell’intera filiera dell’indotto automotive.
È un segnale importante, che riconosce il valore strategico di Melfi per l’occupazione e per il sistema industriale regionale e nazionale. Ora però è necessario passare rapidamente dagli atti politici alle scelte concrete.
Come già indicato nel documento unitario dei metalmeccanici del 5 dicembre, il futuro industriale della Basilicata passa da una strategia chiara che metta al centro Melfi, l’indotto e la possibilità reale di continuare a fare industria nella regione. La risoluzione regionale va in questa direzione e ora deve essere resa operativa.
In questo quadro è centrale la convocazione, entro 15 giorni, del Patto di Filiera per Melfi e l’indotto, che deve diventare lo strumento per dare prospettiva industriale e occupazionale, coinvolgendo
Governo, imprese, organizzazioni sindacali, formazione e ricerca.
Il Patto per Melfi, come richiesto già il 5 dicembre, deve partire da una mappatura reale delle aziende e dei livelli occupazionali, individuando soluzioni concrete di rilancio e riconversione e superando una fase troppo lunga fatta di incertezze e annunci.
Assume particolare rilievo anche il tavolo convocato nella giornata odierna, propedeutico agli incontri ministeriali del 21 e del 30 gennaio. È un passaggio decisivo affinché il lavoro svolto finora,
insieme alle strutture nazionali delle organizzazioni sindacali, possa tradursi già dal 21 in soluzioni concrete di industrializzazione per PMC e BROSE, oltre a impegni chiari per Tiberina.
È necessario aprire una nuova fase fatta di risposte chiare, tempi certi e responsabilità definite per il lavoro e per i lavoratori.
Positiva anche la richiesta di portare al Tavolo Automotive nazionale presso il MIMIT impegni misurabili e verificabili sul sito di Melfi e sull’intera filiera locale.
A Stellantis chiediamo responsabilità e coerenza: Melfi deve restare un sito produttivo centrale e garantire prospettive a migliaia di lavoratrici e lavoratori.
Al Governo chiediamo di assumere questa vertenza come priorità industriale nazionale, dando seguito agli impegni assunti e alle indicazioni emerse già il 5 dicembre.
La Basilicata ha dimostrato unità istituzionale. Ora serve continuità e lavoro comune tra istituzioni, imprese e parti sociali per garantire industria, occupazione e sviluppo nella regione.
Potenza, 15 gennaio 2026
Le Segreterie Regionali
FIM – FIOM – UILM – FISMIC Basilicata





