LEONARDO DIVISIONE AERONAUTICA: “ORIZZONTI DIVERSI, FUTURO DIGITALE”

Fismic Confsal: “La 500 Hybrid a Mirafiori è un segnale che il territorio aspettava. Ora serve continuità industriale e una strategia che rimetta al centro il lavoro.”

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Roma, 25.11.2025

LEONARDO DIVISIONE AERONAUTICA: “ORIZZONTI DIVERSI, FUTURO DIGITALE”

Il 24 novembre si è svolto presso Unindustria Roma l’incontro tra il Coordinamento Nazionale Fismic/Confsal, le RSU e le strutture territoriali con la Direzione della neo-costituita Divisione Aeronautica di Leonardo, supportata dalla direzione HR e dalle relazioni industriali. E’ stata l’occasione per fare il punto sull’andamento generale della Divisione in particolar modo sul portafoglio Ordini 2024, Last estimate 2025 e sulle prospettive di sviluppo delle attività in essere. Dopo quasi sei mesi dalla creazione della nuova divisione, registriamo finalmente un cambio di approccio più orientato al merito industriale, alla valorizzazione delle competenze e alla ricerca di sinergie reali tra le BU. Per FISMIC/Confsal questo può rappresentare l’inizio di un percorso positivo solo se si tradurrà in impegni concreti e misurabili a favore dei lavoratori e dei siti produttivi italiani.

La BU VELIVOLI presenta come di consueto risultati incoraggianti, sostenuti anche dall’incremento dei carichi di lavoro Eurofighter, M346 ed F35, situazione che lascerà scorgere la concretizzazione del GCAP e dagli ordini avio-trasporto.

LA BU AEROSTRUTTURE mostra segnali positivi, grazie alla ripresa dei volumi Boeing, al nuovo pacchetto acquisito da Airbus, ed allineamento con con la Bu Velivoli , come più volte richiesto ai vari tavoli di confronto da FISMIC/Confsal. Tuttavia, il percorso di rilancio richiede interventi indispensabili:
 Ammodernamento dei macchinari (in particolare sul sito di Nola);
 Un assetto produttivo chiaro e stabile per Pomigliano;
 Una diversificazione reale per Grottaglie ad oggi ancora troppo dipendente da un unico cliente.

Sia su Pomigliano, sia su Nola, l’azienda non può limitarsi ad analisi interne: serve un piano industriale pubblico, trasparente e condiviso per i prossimi anni e che garantisca il livello occupazionale.

Per il sito di Grottaglie, la rivendicazione dell’hangar aeroportuale e la riorganizzazione delle attività sono passi necessari, ma insufficienti.

Serve definire nell’immediato:
 La data dell’incontro per il riequilibrio del piano di diversificazione;
 Il ruolo del sito nella JV con Baykar;
 Nuove produzioni capaci di valorizzare le competenze dei lavoratori e non ridurre Grottaglie a una semplice officina di montaggio.

UNA DIVISIONE CHE CRESCE DEVE COINVOLGERE I LAVORATORI!

Per Fismic/Confsal è indispensabile che:
1. Ogni scelta industriale sia preceduta da un confronto reale;
2. Non ci siano percorsi che marginalizzano la BU AEROSTRUTTURE;
3. Garanzia dei livelli occupazionali e professionali;
4. Formazione e continuità produttiva.

Noi come Fismic/Confsal continueremo a monitorare il processo di evoluzione anche rispetto alla eventuale ipotesi di partnership con fondi esteri che ad oggi continua a destare delle perplessità.

Coordinamento nazionale Leonardo Fismic Confsal