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22 Ottobre 2025Comunicato Sindacale
ATTIVO UNITARIO STELLANTIS INDOTTO AUTOMOTIVE
Nel pomeriggio di ieri, presso la sala consiliare del Comune di Melfi, si è svolto un attivo unitario delle RSA e RSU di FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGL, provenienti da tutta l’area industriale di
Melfi.
Un’iniziativa molto partecipata, che ha posto al centro del dibattito il futuro dell’Automotive in Basilicata e le prospettive occupazionali per i lavoratori del territorio, a partire da quelli della
logistica, della Brose e della PMC.
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di confronto, anche alla luce del recente incontro con l’Amministratore delegato di Stellantis, Filosa, dal quale è giunta la conferma
dell’avvio della produzione delle nuove vetture ibride – a partire dalla Compass – nello stabilimento di Melfi. Si tratta di un primo segnale positivo, che tuttavia resta insufficiente rispetto alle reali
necessità di rilancio e di stabilità dell’intero settore.
I delegati hanno sottolineato come sia indispensabile, affinché la transizione energetica non resti un obiettivo formale ma si traduca in una reale opportunità di produzione, vendita e sviluppo
industriale nel nostro Paese e non venga pagata dai lavoratori.
Per questo le organizzazioni sindacali richiamano l’Europa e il Governo a un’assunzione di realismo, considerato il disastro in cui è precipitato l’intero comparto Automotive.
È ormai non più rinviabile che il Tavolo nazionale sull’Automotive metta al centro politiche di sostegno per i lavoratori del settore, con misure speciali che accompagnino la fase di
cambiamento senza sacrificare salari e diritti, e che il tutto si traduca in un accordo complessivo con il sindacato, affinché si raggiungano tutti gli obiettivi di rilancio produttivo, occupazionale e
sociale del comparto.
L’attivo ha infine deciso di predisporre, già a partire da domani, un documento unitario da sottoporre al Tavolo Automotive regionale, con l’obiettivo di costruire azioni comuni verso il
Governo nazionale e l’Unione Europea e le imprese.
Dopo la sua approvazione e condivisione, il documento sarà sottoposto a una campagna assembleare in tutti i luoghi di lavoro e a un confronto a livello politico e istituzionale, per
rafforzarne i contenuti e sostenere un percorso realmente condiviso.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla tutela dei lavoratori dell’indotto e della logistica, che oggi stanno pagando il prezzo più alto chiedendo anche a Stellantis di assumersi una chiara
responsabilità sociale nei confronti dell’intero territorio.
Solo attraverso un impegno condiviso tra sindacati, istituzioni e imprese sarà possibile garantire un futuro occupazionale e industriale certo per la Basilicata e per tutti i lavoratori del settore
automotive.
Melfi, 22 ottobre 2025
Fim-Fiom-Uilm-Fismic-UglM- Basilicata




