
Tavolo PMC Automotive – Confindustria
13 Giugno 2025
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16 Giugno 2025BASTA SCIOPERI INUTILI E DI BANDIERA!
La FISMIC/CONFSAL della Leonardo Fusaro ha deciso di non aderire all’ulteriore giorno di sciopero nazionale indetto da FIM, FIOM e UILM, per il rinnovo del contratto metalmeccanico.
Questa scelta non nasce dall’indifferenza verso il rinnovo del CCNL, ma da una valutazione seria sull’efficacia delle iniziative messe in campo da FIM, FIOM e UILM unilateralmente e senza coinvolgere, anzi estromettendo, gli altri sindacati di categoria e alle quali fino ad oggi la FISMIC/CONFSAL della Leonardo Fusaro responsabilmente non si era mai sottratta.
Perché non scioperiamo il prossimo 20 giugno?
• Perché servono risposte, non rituali.
Dopo mesi di scioperi intermittenti e iniziative sterili (40 ore perse), il risultato è sotto gli occhi di tutti:
nessun passo avanti concreto.
Confindustria resta ferma sulle sue posizioni e prepara una piattaforma che rischia di peggiorare le
condizioni dei lavoratori.
• Perché i lavoratori hanno bisogno di fatti, non di bandiere.
Questi scioperi vengono ormai usati, più per marcare il terreno tra le sigle sindacali che per ottenere risultati
veri.
La FISMIC/CONFSAL della Leonardo Fusaro non farà partecipare i lavoratori a mobilitazioni che, allo stato
attuale, non offrono alcuna prospettiva concreta di miglioramento ma solo perdita di salario.
Serve un confronto vero, senza pregiudizi e senza barricate ideologiche.
I lavoratori meritano un contratto rinnovato, salari adeguati, condizioni di lavoro sicure.
Per ottenere questo serve un tavolo negoziale forte e credibile, non una sfilata di scioperi inefficaci usati per propaganda politica di bandiera.
Le nostre priorità sono chiare:
• rinnovo rapido del contratto nazionale
• adeguamento salariale che tenga conto dell’inflazione reale
• più tutele per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro
• attenzione vera ai giovani e ai lavoratori precari
Conclusione
La FISMIC/CONFSAL della Leonardo Fusaro ritiene che sia più corretto scioperare ininterrottamente fino a quando non si arrivi alla riapertura dei tavoli di confronto, considerato che lo slogan SENZA IL CONTRATTO IL PAESE SI BLOCCA è solo una presa in giro. Fino ad oggi, dopo 40 ore di sciopero, la società civile Italiana nemmeno si è accorta della presenza dei metalmeccanici. Scioperare un giorno al mese è servito solo a far perdere salario ai lavoratori senza intaccare gli industriali, anzi per qualcuno è stata addirittura una manna dal cielo.
Non è il momento di scioperi a vuoto, soprattutto per non danneggiare ulteriormente i lavoratori ma è il momento di lavorare per un cambiamento concreto, con strumenti e strategie realmente efficaci.
Con i lavoratori, sempre.
Con le mobilitazioni, solo quando sono utili davvero.
Fusaro 16/06/2025 RSU FISMIC/CONFSAL
Leonardo Fusaro




