
Covid-19 – Ripresa attività lavorativa
20 Aprile 2020
CORONAVIRUS EUROPA, SERVE UNO SLANCIO UNITARIO
20 Aprile 2020Nella giornata di sabato 18 aprile si sono svolte le conferenze telefoniche con la responsabile HR di Leonardo, i responsabili relazioni sindacali delle divisioni velivoli e aerostrutture, con le OO.SS. autonome nazionali, territoriali e RSU.
L’Azienda ha illustrato le difficoltà che il Covid-19 ha creato ai lavoratori e all’attività industriale. Al fine di garantire la salute dei dipendenti sono stati utilizzati tutti gli strumenti previsti dai protocolli con il massimo utilizzo dello smart working e l’utilizzo di tutti gli istituti individuali dei lavoratori per coprire le giornate di fermo delle attività per i dipendenti che non hanno potuto e che non possono usufruire dello smart working. Il tutto si è svolto con il coinvolgimento pieno delle RSU.
L’Azienda, inoltre, ha dichiarato la necessità di incrementare gradualmente le attività produttive per rispondere alle esigenze dei clienti, al rispetto dei tempi di consegna dei prodotti e programmi militari e civili, attualmente le attività e la presenza dei lavoratori sono tra il 70 e 80% nei siti di Campania e Puglia.
L’Azienda prevede un calo di mercato per i prossimi 2-3 anni, in particolare nel settore civile. La stessa ha comunque confermato gli investimenti previsti sull’ATR e l’attività di particolari del 787 su Pomigliano e la partenza del Campus che è vincolata ai tempi delle decisioni ministeriali.
La Fismic Confsal Nazionale dà un giudizio positivo sul confronto per la gestione del covid-19 sul quale l’Azienda ha dimostrato sensibilità per la salute dei dipendenti e le soluzioni dei problemi dei singoli lavoratori e delle istanze poste dalle OO.SS. Precisiamo però che è necessario guardare oltre l’emergenza attuale per fare un salto di qualità per incrementare le attività produttive e garantire la sicurezza dei lavoratori. Chiediamo pertanto:
• introduzione turni di lavoro di 6 ore con il mantenimento della retribuzione di 8 ore;
• distribuzione delle mascherine Fp2 e non solo delle comuni mascherine chirurgiche;
• introduzione del prelievo volontario per l’esame sierologico in sintonia con le Asl territoriali;
• investimenti necessari per allargare gli spazi dove è possibile per le attività produttive con maggior densità di manodopera.
Per quanto riguarda le prospettive industriali e carichi di lavoro, il nostro giudizio è negativo. I responsabili delle divisioni oggi si coprono dietro l’emergenza covid-19 nascondendo il vero problema: negli ultimi anni non sono state fatte scelte di strategia industriale, sviluppi di nuovi prodotti o partecipazione a nuovi programmi internazionali invece hanno indebolito i rapporti con i partner attuali.
Per questo rimarchiamo la preoccupazione del futuro industriale della divisione aerostrutture.
Chiediamo alla capogruppo Leonardo di coordinare le attività di carico di lavoro delle divisioni velivoli e aerostrutture al fine di creare un equilibrio produttivo industriale e occupazionale delle due divisioni.
Roma, 20 aprile 2020
Coordinamento nazionale Fismic Confsal


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